Sta arrivando la bella stagione e se hai in mente di organizzare un cocktail party nella tua azienda, per celebrare un evento o per salutare la stagione invernale, perché non farlo a bordo piscina?
Oltre a stupire i tuoi ospiti, può essere un bel modo per uscire dagli schemi quotidiani e alleggerire un momento formale e professionale. Affinché l’evento riesca al meglio però è necessario organizzare tutto nei minimi dettagli.
Ecco 5 consigli per organizzare un cocktail party a bordo piscina di successo:
1.Come scegliere la location adatta
Dopo essersi fatti un’idea del numero degli invitati, si può procedere alla ricerca della location.
Nonostante il bel tempo, non è detto che il giorno dell’evento il sole splenda nel cielo. Quindi, il nostro consiglio è di tenere in considerazione location che propongono una valida soluzione in caso di maltempo, così da non spendere per tensostrutture.
2.Sicurezza
Bagno o non bagno il bagnino molte volte è giustamente obbligatorio.
Inoltre, assicurati che la location che hai scelto ti lasci utilizzare il vetro in prossimità della piscina. In alternativa si può virare su bicchieri di metacrilato che risulta molto simile al vetro.
3.Light design
Le luci non sono un elemento secondario, anzi, sono fondamentali soprattutto per un evento a bordo piscina. Oltre a creare un’atmosfera magica, accogliente ed elegante, fanno sentire gli ospiti a proprio agio.

Inoltre, sai che puoi usarle anche per personalizzare il party?
Oltre ai colori, puoi per esempio proiettare il logo della tua azienda nell’acqua della piscina o in una parete dedicata.
4.Angolo bar
Veniamo alle cose importanti, cosa vuoi fare bere ai tuoi ospiti?

Si può andare sul classico oppure creare drink a tema e brandizzati.
5.Cosa mangiare
Infine, ecco forse la parte più significativa dell’evento: il cibo.
Per un evento come un cocktail party a bordo piscina ci si può sbizzarrire e creare sia un buffet unico o tanti angoli a tema.
Alcuni possono essere:
- angolo finger food
- angolo frutta
- angolo barbecue o della pizza sul momento

E, non dimenticarlo, l’angolo dei dolci.





