La settimana scorsa ti ho raccontato del matrimonio di Mila e Michele, della loro forte personalità e di quanto volessero realizzare un evento insolito e originale, per lasciare tutti a bocca aperta.
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Fin dal primo incontro con Mila e Michele abbiamo avuto le idee chiare: il nostro obiettivo sarebbe stato quello di realizzare un evento che potesse rispecchiare appieno la loro personalità.





Da dove siamo partiti: il percorso di Ascolto
Per lavorare al meglio con le nostre coppie e garantire loro la buona riuscita dell’evento abbiamo definito un metodo di lavoro. Nulla quindi deve essere lasciato al caso e nulla avviene senza uno scopo preciso: anche la realizzazione degli allestimenti.
Il percorso di Ascolto è il piccolo orgoglio di casa AltroSenso, una fase che è sempre avvenuta con le nostre coppie pur senza essere formalizzata in appuntamenti dedicati solo a questo. Chiacchierare con i nostri sposi, conoscerli a fondo, approfondire i loro gusti ed entrare in punta di piedi nelle loro vite: questo lo abbiamo sempre fatto, ed è sempre avvenuto in modo spontaneo per gli sposi accoglierci nel loro mondo, mostrarcelo e raccontarcelo.
Perché quindi renderlo ufficiale nel percorso di organizzazione di un matrimonio con un AltroSenso?
Perché abbiamo visto, matrimonio dopo matrimonio, quanto facesse la differenza. Quanto ci aiutasse a scrivere non solo un testo della cerimonia simbolica personale e personalizzato, quanto anche ci facesse conoscere le coppie e ci permettesse di realizzare un progetto di stile esclusivo per loro, che rispecchiasse in pieno le loro personalità.
Siamo tutti bravi, almeno a parole, a dire che “organizziamo matrimoni unici e originali”, ma in quanti dedicano appuntamenti interi esclusivamente alla conoscenza della coppia? In quanti sono realmente interessati a farlo?
Personalizzare un evento non significa utilizzare fiori e colori diversi ogni volta, significa piuttosto dargli un’anima e trasmetterla all’esterno ai partecipanti.
L’ispirazione di partenza
La location di Mila e Michele è un bosco incantato, entrandoci hai la sensazione di essere catapultato in un mondo magico e parallelo. Noi volevamo che questo mondo fosse trasformato nel mondo di Mila e Michele.
Avevamo già un’idea chiara in mente di come raccontare la loro personalità attraverso gli allestimenti, a conferma delle nostre idee è caduto a fagiuolo poi uno degli incontri di Ascolto. Michele ha organizzato una giornata dedicata a loro e, ascoltando il suo racconto, abbiamo capito che quella che avevamo in mente era la strada giusta da intraprendere.
In quell’occasione Mila e Michele si sono dedicati un tatuaggio in comune e proprio quel piccolo simbolo è diventato poi anche uno dei simboli più frequenti del loro matrimonio.




Mila e Michele in wonderland: dal progetto alla realizzazione
Fiori giganti, funghi, carte da gioco, tazze e teiere in ceramica, orologi sono solo alcuni degli elementi che abbiamo utilizzato per gli allestimenti. Un mix tra oggettistica vintage e tocchi di modernità dati dai colori brillanti e dagli elementi grafici realizzati per loro.
La parte più divertente del progetto di Mila e Michele è stata la ricerca dei materiali per realizzare i loro allestimenti. Abbiamo girato e “saccheggiato” diversi negozietti dell’usato alla ricerca dei pezzi unici perfetti per il loro progetto di design: tutte le alzate di vetro disponibili, orologi vintage, tazze e teiere di ceramica.




















C’è stato un elemento però impossibile da trovare nei mercatini, soprattutto nelle varietà e nelle tonalità che volevamo noi, che abbiamo realizzato noi stesse: i funghi decorativi.
Lungo il runner di vero muschio che correva sui tavoli imperiali sono sbocciati tanti funghetti decorativi che hanno attirato l’attenzione e la curiosità di tutti gli ospiti. Sai con cosa li abbiamo realizzati? Con i tubi galleggianti da piscina e la schiuma poliuretanica. Lo avresti mai detto?









