SIAE: devo proprio pagarla al mio matrimonio?

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Il permesso SIAE è necessario per tutte le manifestazioni pubbliche e private in cui si ascolti musica.

Se stai per sposarti avrai cominciato a navigare su internet in cerca di informazioni e ti sarai imbattuto in qualche forum di sposi in cui fioccano le lamentele per dover pagare questo “dazio”.

  • Ma è obbligatorio?
  • Ma serve anche se per un evento privato?

La risposta a queste domande è sempre SÌ, ma andiamo a vedere nel dettaglio il perché e il percome.

Che cos’è la SIAE?

SIAE, nata a Milano il 23 aprile del 1882, è l’acronimo di Società Italiana Autori ed Editori, ed è nata per tutelare i diritti d’autore di chi scrive e compone testi e musiche.

A costituire l’associazione fu un’assemblea composta da scrittori, musicisti, commediografi ed editori dell’epoca.

Ogni volta che viene riprodotto un brano di un autore registrato, SIAE tutela e riconosce i diritti versando una quota all’autore.

La musica ha un’importanza fondamentale e ognuno di noi ha brani a cui è legato. Per cui se viene suonato un certo brano al tuo matrimonio è giusto riconoscere a chi lo ha creato i meriti del suo lavoro, non trovi?

Quindi si, la SIAE è una tassa giusta da pagare.

Chi deve fare il permesso?

Il titolare dell’evento, anche in caso sia presente una wedding planner, sono sempre gli sposi, che devono fare la richiesta a loro nome, firmare e pagare dal loro conto.
Gli organizzatori, per la SIAE, sono sempre gli sposi!

Perché un matrimonio costa di più?

Eccoci ad un tasto dolente della tassazione SIAE. Finchè si tratta di un compleanno o altra festa privata il costo è contenuto, mentre sale molto se si parla di un matrimonio. 

Esattamente perché?

Beh, te lo posso dire, non lo so con precisione nemmeno io. 

Quello che so dirti è che la SIAE ha tantissimi parametri per decidere chi paga quanto, tra cui per esempio il fatto che l’evento si tenga in una struttura di lusso o meno, parametri che sono arbitrari e decisi da loro. 

E tu cosa ci puoi fare? Eh. Niente. Solo pagare.

In base a cosa varia il prezzo finale?

Ad oggi il prezzo definitivo vdi un permesso da matrimonio viene calcolato sulla base di due variabili:

  • Musica suonata dal vivo, registrata oppure mista
  • Numero di invitati: più o meno di 200

La musica registrata ha un costo superiore a quella dal vivo perchè viene trasmessa nella sua versione originale, quindi si riconoscono i diritti non solo a chi ha scritto il brano, ma anche a chi lo ha prodotto (per esempio chi ha cantato e creato il sound del pezzo).

Negli ultimi anni è stata introdotta una tariffa “a metà” che include sia musica registrata che cantata, probabilmente perchè questo è quello che avviene nella maggior parte dei matrimoni. Quindi grazie SIAE.

Per il numero di persone non c’è bisogno che ti dica che più persone ascoltano un brano e maggiore sarà la tassa.

Qualche domanda sulla SIAE

Il permesso me lo può fare la location?

Alcune location hanno permessi aperti registrati a loro, che valgono per gli eventi pubblici, specialmente se organizzano serate o fanno da ristorante. Il matrimonio tuttavia è un evento a sé stante, con organizzatori diversi (gli sposi) che non rientra nella casistica di un permesso per il pubblico. 

Quindi il permesso va fatto e pagato dagli sposi

E se la location comunque si offre di fare il permesso per nostro conto? 
  • Significa che probabilmente comparirà come organizzatore e firmerà i documenti. Molto gentile da parte loro, ma per sicurezza chiedete di vedere il permesso e assicuratevi che sia fatto come Matrimonio, perché comunque legalmente siete voi i responsabili della festa.
  • Significa che probabilmente comparirà come organizzatore e firmerà i documenti. Molto gentile da parte loro, ma per sicurezza chiedete di vedere il permesso e assicuratevi che sia fatto come Matrimonio, perché comunque legalmente siete voi i responsabili della festa.
Se faccio io una playlist e la metto su devo comunque pagare la SIAE?

Non importa chi faccia partire la musica, se un dj o gli sposi, i diritti vanno pagati comunque.

Il permesso di ballo si paga?

No, per fortuna il permesso per il ballo, in vigore fino ad alcuni anni fa, è stato eliminato e non incide più sul prezzo finale.

Entro quando devo fare il permesso?

Entro la data del matrimonio. Quindi anche la sera prima, ma anche mesi prima, l’importante è che venga fatto in anticipo.

Come faccio il permesso?

La cosa migliore è farlo sul sito della SIAE, che adesso è stato anche ottimizzato (prima dava sempre errore).

Puoi registrarti sul loro portale e cliccare  nella sezione “feste private”.

Inserisci la tua location, la data e il numero di invitati e procedi al pagamento online.

Attenzione! Dovrai indicare un responsabile dell’evento che dovrà compilare il borderò al termine dell’evento. Inserisci la sua mail e arriverà direttamente il link per compilarlo a lui o a lei.

Il borderò va compilato entro una settimana dall’evento e indicherà titoli e autori delle canzoni che sono state riprodotte e suonate.

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